Il termine per proporre la querela decorre dalla data di piena cognizione dei fatti da parte dell’interessato: per la decorrenza del termine di proposizione occorre, cioè, che la persona offesa abbia avuto conoscenza precisa, certa e diretta del fatto in modo da essere in possesso di tutti gli elementi di valutazione necessari per determinarsi. In ogni caso, l’onere della prova dell’intempestività della querela incombe a chi l’allega, e, a tal fine, non è sufficiente affidarsi a semplici presunzioni o supposizioni, ma deve essere fornita una prova contraria rigorosa.

Cass., II, 31.05.16-12.10.16,  n. 43095

 

Querela – Termine per proporla – Decorrenza – Onere probatorio

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